Concrete opportunità commerciali per le aziende italiane

 

Già qualche tempo fa ci eravamo occupati del problema della catena del freddo che l’India affronta giornalmente. La mancanza di strutture adeguate per la preparazione, trasformazione, trasporto e conservazione dei cibi freschi rappresenta un ostacolo enorme allo sviluppo economico del Paese e al benessere della popolazione che, al momento, ammonta a 1,324 miliardi di persone.

Ed è proprio tenendo in considerazione questi aspetti fondamentali che il Governo indiano ha deciso di elargire importanti finanziamenti alle aziende indiane. Quest’ultime, avvalendosi della collaborazione di aziende estere, leader a livello tecnologico nel suddetto campo, porteranno così nel paese il know how e l’esperienza pluriennale di cui dispongono i fornitori e, cominceranno la costruzione di impianti adatti a questo scopo.

Le potenzialità di un mercato così grande eppure con così poche strutture, su di un territorio cosi esteso, sono davvero infinite e sarebbe un peccato se l’Italia, data la sua grande esperienza e primato in questo campo, si lasciasse sfuggire questa opportunità. Sarebbe un peccato non essere tra i primi ad entrare sul mercato indiano e assumere una posizione predominante.

Nei grafici sottostanti troverete delle statistiche che possono meglio illustrarvi la questione della catena del freddo.

 

Nel primo grafico si può vedere l’aumento di investimenti in miliardi dal 2009 ad oggi.

Il secondo grafico è quello più importante ed esplicativo della situazione attuale: solo nelle zone colorate di blu esistono strutture adeguate per sostenere la catena del freddo, nelle zone gialle le strutture non sono complete e nelle zone rosse sono inesistenti. Il grafico numero 3 mostra a quali prodotti è destinata la conservazione a freddo e in quali percentuali (per esempio alla carne sono destinate solo il 2% delle strutture quindi non è difficile capire la necessità e l’urgenza dell’aumento di questa percentuale) mentre al cibo trasformato è destinato solo il 6% delle strutture.

L’India ha registrato una grande crescita nell’industria del food retail, sono aumentate le risorse economiche a disposizione e questo ha portato non solo all’aumento dell’export ma, anche dell’import soprattutto di frutta e verdura fresca. La domanda è molto alta ma la mancanza di organizzazione della catena del freddo blocca l’espansione di questo mercato.

Imprenditori Italiani, non lasciate che siano sempre gli altri paesi a passarvi davanti, non usate ancora la scusa della crisi economica per non rimboccarvi le maniche!!!

Contattateci e sapremmo guidarvi per trovare insieme le soluzioni migliori! Sapremo aiutarvi a crescere e ad aumentare la vostra presenza sul mercato indiano e non solo!!

NON PERDETEVI QUESTA OPPORTUNITA’!!!!!!!!!!!!!!

MISSIONE FOOD AND WINE AD HANOI

 

Vivacità ed entusiasmo degli abitanti, traffico, una quantità infinita di motorini e scooter nelle strade, colori, profumi, frutta e verdura di tutti i tipi, queste le principali caratteristiche che saltano all’occhio al visitatore neofita di Hanoi. Una città che unisce modernità e tradizione, con abitanti ancora legati moltissimo al passato. Negozi che si susseguono ininterrottamente nelle vie del centro, suddivisi per strade dedicate ai singoli prodotti (gioiellerie, abiti, spezie, acciaio e pentolame, cibo, fiori, elettronica, arte e forniture funerarie). E fra i negozi, i templi anche minuscoli, o le scuole che dall’esterno assomigliano esse stesse a dei templi. Le famose biciclette o motorini carichi di qualsiasi cosa, magistralmente legata perché non cada durante il viaggio o il trasporto, sono ovunque. Come pure le donne, che vengono dalla campagna, con il sistema di trasporto frutta e verdura fatto a bilancia.

Un PIL del 7-8%, oltre 94 milioni di abitanti, un modello di sviluppo fortemente caratterizzato dalla voglia di indipendenza commerciale dalla Cina, che porta quindi gli operatori ad attrarre investimenti e a stimolare joint-venture nel paese, soprattutto nei comparti calzature e pelle, tessile e macchine tessili, meccanica, intesa come parti di ricambio auto e moto, e trasformazione alimentare (esistono ancora gravi carenze nei sistemi di conversazione e lavorazione), lavorazione plastica e gomma.

Il prossimo anno verranno abbassati i dazi sulle transazioni con l’Italia, anche se poi verrà aumentata l’IVA, ma questo è sicuramente un segnale positivo per gli esportatori italiani.

Pochi fra i negozianti parlano inglese, soprattutto in modo fluente; contrariamente a quanto ci aspettavamo nessuno parla francese, alcuni parlano russo. Hanno una grande dignità, e la religione (Buddista) influenza in modo importante la loro vita personale e si riflette sulla vita professionale. Tante donne al lavoro e tanti uomini che giocano a dama per strada, seduti a tavolini e su seggioline minuscole nei bar della città. Gli oggetti tipici sono tantissimi, ed hanno dei costi davvero bassi per noi occidentali.

Si pranza con 100.000 VND (Dong), cifra che corrisponde a meno di 4 euro. Molti i ristoranti italiani, che propongono anche vini italiani e francesi, in cui si spendono in media 900.000 VND (35 euro in due) bevendo la birra locale.

Il cambio è 26 VND per 1 euro; 22,5 per 1 dollaro.

Le case sono molto particolari, strette e alte, e mi è stato riferito che aumentano di un piano ogni volta che si aggiunge un figlio. La sicurezza degli impianti elettrici lascia un po’ a desiderare, e ho mandato alcune foto al mio elettricista per mostrargli la situazione nelle strade.

                 

La cosa che stupisce è che con il traffico che c’è non abbiamo visto incidenti: motorini e auto passano tranquillamente sulle strisce davanti a chi attraversa. Suonano tutti il clacson, sempre e continuamente, e passata la prima ora in cui vorresti picchiarli tutti, non te ne accorgi nemmeno più.

Abbiamo partecipato ad un evento di presentazione di olio ligure contenente scaglie d’oro edibili, che ha suscitato un grande interesse presso un’élite di vietnamiti appassionati dell’Italia, al 5° piano di un grande show room dedicato al design italiano, europeo e non solo, organizzato dai nostri corrispondenti, a cui erano presenti anche funzionari di ambasciata italiane e ICE.

Il caffè (Robusta) è buonissimo, molto forte, ma davvero buono. Una volta tanto non sentirai la mancanza del caffè italiano.

 

Le importazioni di food and wine sono aumentate negli ultimi anni, e troviamo l’Italia al 2° posto per olio, dietro la Spagna, al 4° posto per i salumi, al 7° per formaggi, pasta e verdure in scatola e succhi di frutta.

I nostri corrispondenti in loco sono attivi in molti campi, ma in particolare nel food e nel design-arredamento, piastrelle, con alcune competenze in ambito meccanico e metalmeccanico/automotive. Tramite loro stiamo portando avanti degustazioni di prodotti food locali e non, e a breve organizzeremo un evento di presentazione di food italiano/emiliano-romagnolo.

Per avere maggiori informazioni, o programmare un’azione commerciale in Vietnam, contattateci.

Il nostro corrispondente a Hong Kong ci informa che mette a disposizione un ottimo magazzino per qualsiasi azienda italiana che lavora o ha intenzione di lavorare con la Cina.

Il posto è sicuro,pulito ed è ottimo per i propri prodotti da distribuire nel Sud Cina/Hong Kong. Si offre anche piena disponibilità per  una rappresentaza e organizzazione della filiera distributiva.

Per più informazioni ed eventuali rischieste non esitate a contattarci via mail (info@betweensrl.com) o telefono (Tel. 0522.934986).

L’India è uno dei più grandi produttori di latte, frutta e verdura al mondo, prodotti che esporta nel Sud Est asiatico.

Purtroppo il paese possiede una ridotta capacità di trasformazione e conservazione di questi prodotti, e quindi, ha bisogno di effettuare grandi investimenti nel campo delle infrastrutture connesse alla catena del freddo e agli impianti di trasformazione alimentare.

Ed è proprio in questo settore che si aprono tantissime opportunità per le aziende italiane, che sono leader mondiali nella produzione di macchinari per la conservazione e trasformazione dei prodotti agro-alimentari di cui l’India ha tanto bisogno.

 

Auleum, l’olio più prezioso del mondo arriva in Vietnam https://www.lussostyle.it/auleum-lolio-piu-prezioso-del-mondo-arriva-in-vietnam/  

URGENTE dall’India!

Ricerca aziende italiane per collaborazione

 

Il nostro corrispondente in India ci segnala che, aziende indiane sono alla ricerca di partner italiani, per avviare delle joint venture nel settore dello “Smart manufacturing”

I prodotti oggetto di questa collaborazione sono:

  • Componenti medicali
  • Componentistica per l’industria aerospaziale
  • Componentistica tecnica di precisione

Per ricevere ulteriori informazioni e spiegazioni non esitate a contattarci al seguente numero:

Tel+39 0522/934986

CinaAutomotive – Gli autoveicoli che vengono prodotti in Cina, all’anno, sono 18.000.000.

        – Food – La Cina non ha grande esperienza nel settore dei formaggi in generale e ancora meno con gli erborinati. Non potendo riuscire a giudicare se i formaggi erborinati d’importazione siano effettivamente commestibili oppure siano “andati a male”, lo Stato cinese ha disposto il blocco dell’importazione di questo prodotto.

India – Bando – Il nostro corrispondente a Pune ci segnala l’emissione di un bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca e sviluppo industriale nell’ambito del Programma di Cooperazione Scientifica e Tecnologica Italia-India per il periodo 2017-2019. I settori interessati sono: Materiali avanzati, Industria intelligente, Tecnologie per l’acqua ed altri. Invitiamo chi fosse interessato ad un approfondimento, siamo a disposizione